Corsi con istruttori qualificati
Quando si pensa ad una scuola, la prima immagine che ci viene in mente è un insegnante dietro la cattedra e tanti studenti, scomodamente seduti dietro il banco che assistono alla lezione.
Proviamo a proiettarci verso una dimensione diversa dove la cattedra non c’è, gli sgabelli sono ancora più scomodi perché sono tronchi d’albero, e l’insegnante non ha giacca né cravatta; ha solo una grande esperienza di arciere ed è stato preparato adeguatamente e duramente da un lungo e complesso iter formativo che lo ha “formato” Istruttore di tiro con l’arco.
Jeans, maglietta o felpa della compagnia, scarpe rigorosamente da trekking e, come componente fondamentale della figura, un sorriso accogliente pronto a trasmettere le emozioni del nostro sport da condividere insieme.
L’aula è il bosco, accogliente come un nido sapientemente costruito sopra un albero.
Nel corso della prima lezione l’istruttore vi porterà a conoscere, anzi, a riconoscere l’arco, vi spiegherà come è fatto e come si chiamano le parti di cui è composto.
Vi insegnerà a “sentire” i vostri muscoli, ad usarli nel modo corretto e a posizionarvi bene nello spazio. Utilizzando elastici e cordini inizierete l’allenamento muscolare ed imparerete gli esercizi di riscaldamento.
Vi spiegherà che il tiro con l’arco si pratica solo nella più assoluta sicurezza ed imparerete quindi ad ascoltare le sue indicazioni e ad osservare la posizione dei vostri compagni di corso.
Proverete l’emozione di veder volare la vostra prima freccia e da quel momento inizierete a lavorare: la disciplina del tiro è dura da imparare e, magari, capiterà che all’inizio vi sentiate disorientati per la vastità e la complessità di nozioni che vi troverete a ricordare ed applicare ad ogni tiro. Ma avrete sempre accanto il vostro istruttore pronto a consigliarvi e ad aiutarvi a correggere gli inevitabili errori iniziali.
Durante le lezioni, insieme alla tecnica, imparerete anche ad osservare dove siete e vi sorprenderete a riempirvi gli occhi del verde che vi circonda…
…sentitevi parte della natura, toccate ogni cosa, sfiorate una felce o il morbido e umido muschio…
…schiacciate una bacca di mirto, e poi un granello di pepe rosa e un frutto del ginepro, inebriatevi del loro profumo…
…ascoltate i rumori della natura, il cinguettio degli uccelli che si confonde con il fruscio delle fronde degli alberi…
Fatelo. Poi, con calma, lentamente, chiudete la mano sull’arco ed emozionatevi, sapendo di essere un arciere, parte di quello scenario…
L’amore per il tiro con l’arco lo avevate già dentro di voi, il resto lo costruirete con l’istruttore.
Il corso non finisce mai, e le emozioni le vivremo insieme!!!



